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Allarme bullismo: un fenomeno sociale dilagante

Allarme bullismo
Allarme bullismo

Un ragazzo su tre è vittima di maltrattamenti da parte di coetanei. È la cifra impressionante dell’allarme bullismo. Il fenomeno dilaga anche attraverso internet, i social network e le nuove tecnologie di comunicazione, come le chat. Secondo un’indagine doxa, i giovani chiedono “più protezione da violenza e bullismo”.

Allarme bullismo, quindi, il  vero e proprio incubo degli adolescenti che ne sono vittima nell’80% dei casi proprio fra i banchi di scuola. Recependo questo segnale, il ministero dell’istruzione ha promosso per oggi (7 febbraio), in concomitanza con la  Giornata mondiale per la sicurezza in Rete,  la prima Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo a scuola dal titolo “Un Nodo Blu – le scuole unite contro il bullismo”.

“Il Miur è impegnato da tempo nella promozione di campagne e azioni educative per la sicurezza in Rete e per un uso consapevole dei nuovi strumenti di comunicazione”  ricorda la Ministra Valeria Fedeli  che interverrà a Roma, presso gli spazi espositivi dell’ex Caserma Guido Reni (in Via Guido Reni), dove sarà allestita una vera e propria cittadella messa a disposizione di studentesse e studenti per dialogare con istituzioni ed esperti. Il tema sarà rilanciato anche nel corso del Festival di Sanremo e durante il dopo Festival.

Il MIUR, peraltro, è responsabile per i danni subiti dalle vittime di bullismo nelle aule scolastiche. A sostegno di questo principio la Corte Suprema di Cassazione è intervenuta con un ordinanza esemplare. Anche per questo motivo il dicastero dell’istruzione deve promuovere campagne di contrasto contro questo deprecabile fenomeno.

Il ministero per l’istruzione, nel promuovere azioni contro l’allarme bullismo ha stampato un opuscolo: “Le scuole unite contro il bullismo” un documento di sensibilizzazione su questo fenomeno.

Nell’opuscolo le linee guida di prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo,fra le quali il Piano Nazionale di Formazione dei docenti, presentato dal Ministro Stefania Giannini il 3 ottobre 2016. Il Piano prevede l’attivazione di azioni di formazione, a partire dal 2017, per favorire, in tutti i docenti di ogni ordine e grado di scuola, l’acquisizione di competenze psico-pedagogiche e sociali per la prevenzione del disagio giovanile nelle diverse forme e l’attivazione di percorsi di formazione di tipo specialistico legati al fenomeno del bullismo e cyberbullismo. Saranno coinvolti circa 16.000 docenti.

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