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Bresaola di tacchino ritirata dal commercio per presenza di latte non dichiarato

Bresaola di tacchino ritirata dal commercio per presenza di latte non dichiarato

Ancora un caso di etichetta non conforme, lo comunica il ministero della salute in data 26/11/2016, si tratta di bresaola di tacchino ritirata dal commercio per latte non dichiarato in etichetta. La marca del salume è Rigamonti.

Per questo motivo il richiamo alimentare riceve la classifica di “rischio presenza di allergeni”. L’etichetta, quindi, non è conforme alla norma poiché dovrebbe indicare la presenza di latte riscontrata all’interno dell’alimento.

I consumatori allergici o intolleranti al latte devono, pertanto, prestare attenzione a non consumare la bresaola indicata per non incorrere in seri rischi per la propria salute. Peraltro, il latte è tra gli elementi di cui il più gran numero di persone sono allergiche o intolleranti.

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Bresaola ritirata dal mercato: i dettagli

Il richiamo riguarda bresaola di tacchino marchio Rigamonti, lotto n. 719470311 e scadenza 03-02-2020. Si presenta affettata in confezioni del peso di 90 grammi. L’azienda di produzione e la Rigamonti Salumificio spa – Via Stelvio 973 Montagna in Valtellina (SO).

Nella nota di richiamo si avverte che “il consumatore intollerante al latte o suoi derivati, qualora avesse ancora a disposizione il prodotto di non consumarlo e riportarlo al punto vendita”.

Naturalmente, l’avvertenza vale non solo per coloro che sono intolleranti ma in particolar modo per le persone allergiche, le quali al consumo corrono maggiori rischi per la propria salute. Chi non soffre di patologie legate all’allergia al lattosio, al consumo della bresaola di tacchino indicata, non corre alcun rischio.