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Cos’è sesta la estinzione di massa della terra, forse è in arrivo?

La sesta estinzione di massa forse in arrivo

La sesta estinzione di massa della terra è come un anatema che gli scienziati, i ricercatori ambientalisti ed ecologisti da tempo teorizzando. Spesso evocata, riferendosi anche alle precedenti avvenute in passato, restano per molti delle domanda: con precisione cos’è la sesta estinzione di massa e forse è in arrivo, oppure già ci siamo nel mezzo? Dopo le prime cinque avvenute da quando esiste il mondo, sono in molti coloro che paventano come vicino un prossimo annientamento della flora e fauna della terra, di grandi proporzioni e quindi di massa. Ciò coinvolgerebbe anche il genere umano. Tuttavia, la considerazione che mette più paura e che molti osservatori  pensano siamo già  nel mezzo di tale estinzione.

Sta di fatto che è sotto gli occhi di tutti il cambiamento dell’ecosistema del pianeta in cui viviamo. Il segno più evidente è la perdita delle biodiversità, molte specie e razze animali e vegetali stanno scomparendo, alcune si modificano per adattarsi ai cambiamenti del pianeta. Ciò è interpretato in un solo modo: siamo già all’interno della sesta estinzione. Per certo, l’uomo di suo ce ne mette; si veda la vicenda del lago Aral.

Ritornando alle fatidiche domanda: cos’è la sesta estinzione di massa, ci siamo già dentro? Il significato del verbo estinguere è noto a tutti, si declina con annientare, sterminare. Se aggiungiamo la parola “di massa” ci si riferisce a un enorme quantità di cose da estinguere. Ciò induce a riflettere sul significato di estinzione di massa riferito al pianeta terra, evocando scenari che in passato sono già avvenuti.

Tornando ai giorni nostri, gli scienziati registrano che il numero di esemplari di alcune specie sul pianeta è praticamente dimezzato, mentre i disastri causati dal genere umano non si fermano. In tutto ciò, molti colgono il segno che già siamo nel pieno della sesta distruzione del mondo. Questo a dispetto dei “complottisti” che ipotizzavano la sesta estinzione di massa atomica, causata cioè da una guerra nucleare su vasta scala con conseguenze senza ritorno.

Indice:

Il tema ambientale e la sesta estinzione di massa

Negli ultimi tempi il tema ambiente è diventato di grande attualità, i grandi della terra sono chiamati a prendere provvedimenti prima che si arrivi alla sesta estinzione di massa. Durante la storica conferenza internazionale sul clima tenutasi a Parigi, in contemporanea, gli abitanti di Pechino soffocavano letteralmente nella fitta nebbia di smog e inquinamento.

Tuttavia il cambiamento climatico e le condizioni ambientali disastrose non si fermano per le strade di Pechino o in una sala conferenze della capitale francese: a pagarne le conseguenze è l’intero ecosistema della terra che a breve, se non si attueranno iniziative concrete, vivrà sesta estinzione di massa.

Basti pensare che dal XVI secolo a oggi, le specie estinte confermate sono 765, di cui 79 mammiferi, 145 uccelli, 36 anfibi. Va da sé una legittima domanda: a quando toccherà al genere umano scomparire? Tale quesito, con i doverosi timori che incute, trasferisce il focus sulla prossima estinzione globale, che sono in molti a vedere vicina

La paura che l’esaurimento dell’ecosistema terrestre si avvicini ha spinto alla protesta, a prese di posizione di molte persone comuni, convinte che ormai il punto di non ritorno sia vicino. Spicca tra le tante la figura di Greta Thumberg, la ragazzina svedese che ha smosso le coscienze di tutto il mondo.

Le contromisure all’inquinamento ambientale

Ancora in molti, non tutti per fortuna, tra i grandi della terra oppongo ancora delle resistenze circa l’intraprendere azioni di contrasto all’inquinamento, visto come il principale responsabile dell’armaggedon della terra. Fuori da ogni dubbio, infatti, è che l’inquinamento è il principale motivo della degenerazione dell’ecosistema terrestre quale causa della disfunzione delle biodiversità nel pianeta. La domanda ricorre: quando sarà il genere umano a entrare nella lista degli esseri che rischiano di scomparire?

La sesta estinzione di massa forse in arrivo

In gioco, purtroppo, ci sono le grandi lobby industriali, a cui poco importa se il pianeta si sta distruggendo. Come è noto, i lobbisti hanno un grande ascendente verso i politici, che dovrebbero prendere posizioni attuative affinché la sesta estinzione di massa non avvenga.

Tuttavia, i più affermano che il punto di non ritorno è stato oltrepassato e che ormai la sesta estinzione di massa è iniziata. Non sono in pochi a credere che il segnale principale dell’inizio della fine sia la comparsa di virus altamente mortali e insidiosi, come il coronavirus, noto anche come covid-19.

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Le prime cinque estinzioni di massa

Il mondo in cui viviamo conta svariati milioni di anni di vita e, in passato, sono avvenute almeno cinque estinzioni di massa accertate, che sono le seguenti:

  1. estinzione dell’Ordoviciano e del Siluriano, avvenuta circa 443 milioni di anni fa in due ondate, distanti tra loro di circa 4 milioni di anni. Come bilancio si calcola la scomparsa di circa il 70% delle specie esistenti in quel momento;
  2. estinzione del tardo Devoniano accaduta dai 372 ai 360 milioni di anni fa. L’evento, durato una ventina di milioni di anni, anche in questo caso ha spazzato via il 70% di esemplari di specie;
  3. estinzione dell Permiano – Triassico, risalente a 252 milioni di anni orsono, chiamata anche “The Great Dying”. Il bilancio fu terribile; scomparvero il 96% delle specie marine e il 70% di quelle terrestri. Nota anche perché coinvolse certamente anche gli insetti, circostanza per le altre estensioni non dimostrata. Per la sua portata, l’estinzione del Permiano – Triasscio è nota come “la madre di tutte le estinzioni di massa”;
  4. estinzione del Triassico – Jurassico accaduta 201.3 milioni di anni fa. Circa il 75% delle specie scomparirono;
  5. estinzione del Cretaceo – Paleocene risalente, la più recente rispetto le altre in quanto avvenuta 66 milioni di anni orsono con una incidenza del 75% di specie estinte. In questa circostanza tutte le specie di dinosauri non volatili scomparvero.

Cos’è un estinzione di massa

Sempre più ricorrenti sono le notizie riguardanti l’estinzione di una determinata specie del mondo animale, ossia la sparizione totale dal nostro pianeta di tutti gli animali appartenenti ad un certo gruppo.

Quando le estinzioni coinvolgono almeno il 5% delle specie presenti sulla Terra in un arco temporale decisamente breve rispetto all’era geologica di riferimento, allora si parla di estinzione di massa. Forse la specie che sta per estinguersi è quella umana?

Per dare un’idea della gravità di questa straordinaria situazione ambientale, l’ultima delle cinque estinzioni di massa rilevate nel corso della vita terrestre si è verificata 65 milioni di anni fa, quando – tra le tantissime specie che videro la propria fine – figuravano anche i dinosauri non aviani. In questa circostanza, a causare l’evento fu molto probabilmente l’arrivo di un meteorite sulla Terra.

la sesta estinzione di massa forse in arrivo

Sull’argomento: Il lago d’Aral ieri e oggi: le foto

Le cause della sesta estinzione di massa

C’è un dato decisamente preoccupante che riguarda la sesta estinzione di massa: mentre le cinque precedenti si verificarono per eventi del tutto naturali, quella in arrivo si tratterà della prima causata dall’uomo.
Le ricerche dimostrano che oggi le estinzioni si verificano ad una velocità superiore di 114 volte rispetto al passato, e il ritmo aumenta di pari passo con lo sviluppo e il progredire delle attività umane scatenanti inquinamento, perdita degli habitat naturali, cambiamento climatico, acidificazione degli oceani e così via.

Dall’anno 1500, se l’ambiente non avesse subito l’aggressione dell’uomo, solo 9 specie di vertebrati sarebbero andate incontro ad una naturale estinzione. Al contrario, con le attività umane in continua ascesa, dall’anno di riferimento precedentemente citato si è verificata l’estinzione di 468 specie.