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Cotechino ritirato del commercio per presenza di sulfamidici

Cotechino ritirato del commercio per presenza di sulfamidici

Il ministero della salute in accordo con il produttore, in data 21/11/2019 (pubblicato il 06/11/2019), ha disposto che il cotechino da cuocere marchio Romano Mainelli sia ritirato dal commercio per sospetta presenza di sulfamidici. Questi ultimi sono medicinali, probabilmente somministrati agli animali, poi trattati per confezionare il salume e che hanno residuato nell’alimento.

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Per tale motivo il richiamo è stato classificato “per rischio chimico”, naturalmente i sulfamidici sono elementi che non devono contaminare i prodotti alimentari. Peraltro, i consumatori potrebbero essere allergici alla molecola presente nel cotechino e correre dei rischi se allergici.

Nel disposto ministeriale, quindi, si dispone di non consumare il prodotto ed effettuare il reso merce. Naturalmente, tale avviso è rivolto prevalentemente ai dettaglianti.

Ciò non toglie che qualche cotechino sia già stato acquistato, pertanto i consumatori sono invitati a verificare tale circostanza e, nel caso, devono evitare il consumo dell’alimento per restituirlo presso il punto di acquisto.

Richiamo per cotechino con sospetta presenza di sulfamidici: i dettagli

Il prodotto ritirato dal mercato è cotechino da cuocere marchio Romano Mainelli, i lotti indicati a rischio sono i numeri 18431921 e il 18431931 con scadenza 04/01/2020. L’alimento si presenta imbustato sottovuoto del peso di 500 grammi. L’azienda di produzione è il Salumificio Romano Mainelli srl con sede in Via Valsesia 21 – 28047 Oleggio (NO)

Nella nota di richiamo alimentare si legge chiaramente: “presenza di residui sulfamidici nella materia prima” e si aggiunge di “non consumare il prodotto per effettuare il reso”.

La segnalazione risulta provenire dal salumificio stesso che, in questo modo, dimostra sensibilità verso la propria clientela.