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Differenza tra vegano e vegetariano

Vegano e vegetariano: due stili alimentari diversi ma molto simili, la differenza che intercorre tra loro.
Differenza tra vegano e vegetariano

Si sente spesso parlare di vegan, o vegano, e molti si dichiarano tali. Altri, quasi a seguire una moda, sostengono di essere vegetariani. Può quindi insorgere il dubbio sulla differenza tra vegano e vegetariano. La distinzione risiede nel regime alimentare che, per certi versi, è simile. Oltre  l’alimentazione, anche lo stile di vita è condizionato dall’essere parte di tali categorie, in particolare per i vegan.

Studi e ricerche sostengono che, in generale, un particolare stile di alimentazione influenza, nel bene o nel male, il benessere psicofisico delle persone, condizionandone anche le abitudini. Fare un po’ di chiarezza sulle diversità tra vegan e vegetariano porta quindi anche a precisare la filosofia che sta alla base di tali categorie di individui.

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Vegano e vegetariano: due diete differenti ma simili

Molti sono i quesiti insorgono sull’argomento, primo fra tutti cosa si mangia con la dieta vegan? Stessa domanda per i menù vegetariani. La carne è bandita per entrambi ma, per esempio, chi è vegetariano può mangiare il pesce?

Di certo, con l’aumento di coloro che si dichiarano vegani o vegetariani si è avuto un incremento dell’indotto commerciale. Ristoranti con menù vegan o prodotti alimentari a base vegetariana, negli ultimi tempi, sono cresciuti esponenzialmente.

Naturalmente, il successo di un locale risiede nella massima consapevolezza dei cibi che propone. Quindi gli chef devono sapere con esattezza cosa non può mangiare un vegano o un vegetariano, ne consegue che la lista dei piatti che propongono deve rispondere alle esigenze di ognuno di essi.

La mattina i Bar offrono cornetti vegan per soddisfare la clientela che si dichiara tale. I media propongono diete ad hoc, ricette vegan o vegetariane fantasiose e gustose ma, allo stesso tempo, rispettose delle scelte alimentari fatte. Un fenomeno così visibilmente in aumento, allo stesso tempo, incrementa anche coloro che richiedono la reale distinzione tra vegano e vegetariano.

Poiché comunque c’è una sottile differenza tra vegano e vegetariano, a volte il compito di chi è ai fornelli è complesso. Si rischia di sforare tra una dieta e l’altra e ciò vale non solo per i ristoratori ma anche per coloro che cucinano tra le loro mura domestiche.

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Differenza tra vegano e vegetariano

Vegano o vegetariano, quali sono quindi le differenze? Chiarendo il significato dei singoli termini si arriva facilmente a capirle.

Il vegetariano

Prima di entrare nel vivo del significato del termine vegetariano una curiosità storica non guasta: lo stile alimentare a base prevalentemente di cibi vegetali ha un origine molto antica. Risale al VI secolo A.C., mutuato dai molti movimenti induisti di quell’epoca.

Ciò detto, con il termine vegetariano ci si riferisce a tutti coloro che escludono dalla propria alimentazione la carne di tutti gli animali, compresi i pesci, anche se mangiano prodotti di derivazione animale come latte e uova e formaggi.

All’interno di questa categoria ci sono differenti stili alimentari caratterizzati dagli alimenti derivati che vengono mangiati:

  • I latto-ovo-vegetariani ammettono l’assunzione di  prodotti animali indiretti, ovvero latte e derivati, uova e miele, alghe e batteri (come i fermenti lattici);
  • Coloro che escludono dalla loro alimentazione anche le uova sono i latto-vegetariani e, in ultimo,  i semi-vegetariani si nutrono di carne, pesce e volatili con una frequenza inferiore a una volta alla settimana.

I vegetariani nel tutelare per concezione la specie animale evitano di vestire con capi di vestiario di origine animale.

Il vegan o vegano

Il vegan ha alla base un ideologia più radicale rispetto al vegetariano. Lo stile di vita vegan non ammette qualsiasi forma di sfruttamento animale e, in particolare, persegue una visione non-violenta della vita. In base a ciò il vegano, oltre a non mangiare carne di qualsiasi tipo compresi i pesci, rifiuta di mangiare anche gli alimenti derivati dalla catena alimentare animale. A differenza dei vegetariani, quindi, i vegani non mangiano uova, latte, formaggi ecc..

Il vegano in senso stretto ripudia ogni forma di sfruttamento animale compresa l’uccisione, evita pertanto l’uso di prodotti cosmetici e di capi d’abbigliamento che contengono “ingredienti” animali o che siano stati testati su di loro.

Per vestire non usa la seta, i piumini d’oca, la lana e le pellicce. Non partecipa agli spettacoli circensi o a sport come la caccia o l’ippica.

Un ultima considerazione è doverosa; la scelta vegan o  vegetariana è spesso filosofica mentre altre volte è presa a causa di particolari esigenze di salute. Allo stesso tempo, una marcata dieta vegan o vegetariana può causare scompensi fisici.