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Esselunga, zuppa di verdure ritirata dal commercio: sospetta presenza di botulino

Esselunga, zuppa di verdure ritirata dal commercio: sospetta presenza di botulino

Con nota di richiamo del 19/05/2020 il ministero della salute, in accordo con il distributore Esselunga spa, ha disposto che un lotto di zuppa di verdure con legumi e cereali sia ritirata dal commercio. Il marchio del preparato è Esselunga mentre la causa per la quale è stato richiamato è la sospetta presenza di botulino all’interno dello stesso. Da qui la classifica di “Richiamo per rischio microbiologico” disposta dal ministero al provvedimento di richiamo.

Anche Esselunga spa, sul proprio sito aziendale, ha pubblicato gli estremi del ritiro dal mercato della zuppa, dimostrando serietà e sensibilità verso la propria clientela. Di fatto, la possibile presenza di botulino può risultare estremamente pericolosa per la salute dei consumatori, i quali vanno tutelati sia dalle autorità sanitarie che dalle aziende responsabili dei prodotti commercializzati.

Per la cronaca, il provvedimento di ritiro dal commercio della zuppa di verdure con legumi e cereali marchio Esselunga avviene dopo più di un mese dalla pubblicazione dall’ultimo richiamo, che risale al 20 aprile scorso. La causa di tale blocco è stato il lockdown per la prevenzione del virus covid-19.

Esselunga, zuppa di verdure ritirata dal mercato: i dettagli

Il ritiro dal mercato riguarda una zuppa di verdure con legumi e cereali marchio Esselunga, il lotto interessato è il numero 20-113. Il preparato si presenta in confezione da 620 grammi avente scadenza 20/05/2020. Si segnala che il richiamo è tardivo in quanto pubblicato il 19/05/2020 e in coincidenza della data di scadenza dell’alimento richiamato.

La zuppa di legumi è prodotta per Esselunga dall’azienda Zerbinati Srl di Borgo San Martino (Alessandria). La sospetta presenza di botulino all’interno dell’alimento è la causa del richiamo. Esselunga dispone del numero verde 800 666555 relativo al servizio clienti per ogni informazione riguardo la vicenda.

In ogni caso, i consumatori che avessero già acquistato la zuppa indicata nel richiamo sono invitati a non consumarla, a tutela della propria salute. La raccomandazione è di riportarla presso il punto di acquisto della catena Esselunga, segnalando il caso.

Presenza di botulino negli alimenti: i rischi per la salute

Il botulino è un batterio che può causare una pericolosa patologia denominata botulismo. In generale, la sindrome da botulismo, se acclarata, è molto grave e può essere anche letale. Si tratta di un’intossicazione che si manifesta in fasi; inizia con diarrea, dolori addominali e vomito. Con il tempo i sintomi degenerano in difficoltà respiratoria, paresi fino, nei casi più gravi e non trattati, ad arrivare al decesso.

Quindi, il richiamo del lotto di zuppa di legumi e cereali Esselunga non va sottovalutato, i consumatori abituali e occasionali della catena alimentare in questione sono invitati a prestare la massima attenzione riguardo l’eventuale acquisto del prodotto indicato. Nel caso, non devono consumarlo ma restituirlo presso il punto di acquisto.

Aggiornamento: in data 22 maggio 2020 altri due provvedimenti sono stati disposti per lo stesso lotto di prodotto con marchio diverso.