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Farina 00 con allergene soia non dichiarato ritirata dal commercio

Presenza di soia non dichiarata in etichetta è la causa di due distinti richiami di farina tipo 00. 20/03/2018 per la farina selex è stato revocato il richiamo perchè la dicitura “può contenere tracce di soia” è conforme

Farina tipo 00 con allergene soia non dichiarata in etichetta ritirata dal commercio con due distinti richiami del ministero della salute. I provvedimenti sono stati emessi in data 28/02/2019 e riguardano due lotti di farina i quali, pur avendo marchio differente, provengono dallo stesso stabilimento di produzione.

La soia fa parte dei complessivi quattordici allergeni individuati come tra i più comuni in ambito comunitario citati nel Regolamento Europeo n. 1169/2011, da qui deriva l’importanza dei provvedimenti di ritiro dal commercio dei due marchi di farina tipo 00.

Le persone allergiche alla soia, al consumo dell’alimento contenente l’allergene incorrono in seri rischi per la salute. In caso di shock anafilattico severo le conseguenze possono essere fatali. Si evince quindi l’attenzione da porre al provvedimento di richiamo. Coloro che non sono allergici alla soia possono consumare i prodotti derivati dalla farina oggetto del richiamo senza conseguenze.

Farina tipo 00 con allergene soia: le specifiche dei prodotti

La farina ritirata dal commercio è commercializzata con due marchi differenti:

FARINA DI GRANO TENERO TIPO 00 marchio SELEX. Lotto n. 19 009 con scadenza 09-02-2020 e commercializzata in sacchetti di carta da 1 kg. L’alimento è presente nei supermercati Selex.

FARINA DI GRANO TENERO TIPO 00 marchio CUORE MEDITERRANEO. Lotto n. 19 008 con scadenza 08-02-2020 e commercializzata in sacchetti di carta da 1 kg. L’alimento è presente nei supermarket Todis.

Entrambi i lotti del prodotto sono stati confezionati nello stabilimento dall’azienda Molino via San Fausto 98, a Pontelongo PD.

Nelle note di richiamo si legge, come motivo del richiamo, la seguente dicitura: “presenza dell’allergene soia, quale sostanza allergizzante, non dichiarata in etichetta, sebbene sulla confezione sia riportata la dicitura: prodotto in uno stabilimento in cui si utilizza soia”.

Vengono poi invitati i consumatori a restituire la farina con presenza di soia presso il punto vendita dove verrà sostituita con altro lotto conforme.

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Vista l’estrema rischio a cui incorrono coloro che sono allergici alla soia si raccomanda ai consumatori allergici alla soia di prestare la massima attenzione alla segnalazione. Tale richiamo è particolarmente importante considerando che la farina è un elemento base per cibi composti che possono essere offerti inconsapevolmente.