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Filone di pesce spada ritirato dal commercio: contiene mercurio oltre i limiti

Filone di pesce spada ritirato dal commercio: contiene mercurio oltre i limiti
Filone di pesce spada richiamato per mercurio oltre i limiti

Per rischio chimico il ministero della salute, in accordo con il distributore, ha ritirato dal commercio filone di pesce spada contaminato da mercurio. Nella nota del ministero del 7 dicembre 2018 (pubblicata il 3 dicembre 2018) si specifica “presenza di mercurio oltre i limiti di legge”. L’allarme sull’alimento indicato è stato poi trasmesso al RASFF che lo ha pubblicato sul proprio portale (nota di richiamo 2018.3551 del 6 dicembre 2018), definendo il rischio serio e aggiungendo ulteriori dettagli alla vicenda.

Di fatto, nella segnalazione trasmessa all’agenzia europea è stata indicata la quantità di metallo pesante, nello specifico mercurio, rinvenuta al campionamento del pesce. Si tratta di 1,7 mg/kg – ppm, una quantità che eccede quella prevista e tollerata dalle autorità comunitarie, rappresentando un pericolo per la salute.

Rincresce constatare che sono diversi i casi di pesce proveniente dalla spagna richiamato a causa della presenza di mercurio. Si rileva, quindi, un problema endemico per l’economia ittica spagnola e per la salute pubblica comunitaria.

Filone di pesce spada ritirato dal mercato: i dettagli del prodotto

Tornando al caso in questione, la vicenda riguarda filone di pesce spada decongelato marchio Turla Pierino, distribuito in Italia da Ittica di Franciacorta srl nell’azienda di Provaglio d’Iseo (BS). Il lotto di pesce contenente mercurio in eccesso è contraddistinto da numero di lotto 3249P20317, con termine minimo di conservazione 23/11/2018. Proviene dagli stabilimenti Frime SA di Mercabarna, in Spagna.

Filone di pesce spada ritirato dal commercio

Si osserva che il richiamo del prodotto, sia sul portale del dicastero della salute Italiano che sul sito dell’agenzia europea RASFF, è stato pubblicato dopo la scadenza del pesce incriminato. Le stesse analisi per rilevare eventuali elementi tossici, secondo quanto indicato dal RASFF, sono state compiute il 3 – 12 – 2018 a fronte del termine minimo di conservazione del 23/11/2018. Circostanza inammissibile per due Istituzioni, il RASFF e il Ministero della Salute, che rilevano anomalie che possono mettere a rischio la salute dei consumatori quando, presumibilmente, i prodotti sono già stati distribuiti e forse consumati.

Appare inutile se non irrisoria la raccomandazione indicata nella nota di richiamo italiana recante: “invitiamo i clienti a restituire il prodotto al nostro punto vendita”. Ciò non toglie che il prodotto potrebbe essere ancora in possesso di qualche consumatore a cui si raccomanda di non consumarlo e di restituirlo al venditore.

Filone di pesce spada ritirato dal commercio: i rischi per la salute

Il mercurio è un metallo pesante altamente nocivo per la salute. La sua tossicità è documentata da diverse fonti e in diverse epoche della storia. I sintomi da intossicazione acuta sono prevalentemente neurologici. Nelle donne in gravidanza può indurre danni al feto. Gli effetti da intossicazione da mercurio sono tremori, allucinazioni, danno renale, neurotossicità a livello della corteccia cerebrale e del cervelletto. Sono state riscontrate anche alterazioni dei movimenti, debolezza muscolare, perdita della vista e dell’udito. Naturalmente si tratta di sintomi da tossicità acuta ma che rendono la misura della tossicità del mercurio.