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Formaggi di capra ritirati dal commercio, contengono sostanze tossiche

Formaggi di capra ritirati dal commercio, contengono sostanze tossiche

Vari lotti di diversa marca di formaggi di capra sono stati ritirati dal commercio, contengono sostanze tossiche, nello specifico inibenti del latte. Tali sostanze sono medicinali per uso zootecnico che di rimando vengono trasmessi nei prodotti animali, i quali sono nocivi agli esseri umani.

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I richiami alimentari, disposti dal ministero per la salute, sono diversi:

Caprino fresco spalmabile capra marchio Arrigoni lotto n. 2210 confezione da 1000 gr con scadenza 09/12/2019.

Fiordicapra Fiorone 2 pezzi da 75 grammi marchio Arrigoni lotto n. 2210 con scadenza 09/12/2019.

Fiordicapra marchio Arnoldi lotto n. 2210 con scadenza 09/12/2019, si tratta di formaggini come da immagine contenuta nel richiamo.

I formaggi caprini finora descritti sono prodotti dal Caseificio Cattaneo srl Via M. Biagi, 18 LOMAGNA (LC).

Un altro richiamo alimentare, riguardante formaggio di capra, è stato disposto per lo stesso motivo cioè presenza di sostanze inibenti nel latte, si tratta:

Caprino fresco marchio Ciresa, lotto n. 9485 con scadenze che vanno dal 02 al 13/12/2019. Il formaggio si presenta in vaschetta 2×7 e vaschetta 6×2. L’azienda produttrice è la Ciresa srl di Via V. Emanuele 62 – Introbio (LC).

In tutti i casi descritti il formaggio di capra non va consumato perché nocivo alla salute.

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