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Giuseppe Mazzini e la giovine italia

Giuseppe mazzini e la giovine italia

Il 10 marzo è l’anniversario della morte di Giuseppe Mazzini, genovese di nascita, nel 1831  fondò  la Giovine Italia, presentata in Francia dov’era stato esiliato a causa della sua appartenenza alla carboneria italiana.

Lo scopo dell’associazione: portare avanti gli obiettivi di indipendenza, unità e libertà nazionali.

Il Mazzini diede un contributo unico alla nascita dello Stato unitario italiano, anche se gli costò la latitanza, l’esilio e la morte in solitudine.

Le sue teorie per l’affermazione della democrazia attraverso la forma repubblicana dello Stato si diffusero in altri movimenti europei. Lo stesso Giuseppe Mazzini fondò altre associazioni politiche per la liberazione e l’unificazione di altri stati europei: la Giovine Germania, la Giovine Polonia e, infine, la Giovine Europa.

In Italia, puntava sull’unione degli stati in un’unica repubblica, retta da un governo centrale, quale unica condizione possibile per la liberazione del popolo italiano dagli invasori stranieri. Si  opponeva quindi alla forma federale che avrebbe fatto dell’Italia, invece, una nazione debole.

Giuseppe Mazzini mori a Pisa il 10 marzo del 1872 e la sua salma, mummificata e sepolta a Genova nel Cimitero monumentale di Staglieno, fu esposta al pubblico in occasione della nascita della Repubblica Italiana.