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I Cavalieri Teutonici: origine e storia fino ai giorni nostri

I Cavalieri Teutonici: origine e storia fino ai giorni nostri

I Cavalieri Teutonici hanno la loro origine in Terra Santa, come per altri ordini cavallereschi. Ai tempi delle crociate, infatti, sono molti tra pellegrini e combattenti che abbracciano la regola dei diversi ordini monastici che sorgono spontanei in Terra Santa. La storia dei Teutonici, diversamente da quella dei potenti Templari, vede questo ordine cavalleresco giungere fino ai giorni nostri. Il loro simbolo è una Croce nera su banda bianca.

Gli appartenenti agli Ordini Monastico-Cavallereschi erano combattenti che occupavano le posizioni di una struttura rigidamente gerarchica. In testa si trova spesso un Maestro o Gran maestro che risponde solo al Papa, per sfuggire all’autorità dei Vescovi e dei tribunali episcopali.

I Cavalieri Teutonici hanno avuto una parabola storica importante, fino alla costituzione di un vero e proprio Stato monastico con potere temporale. Solo nel 1525, con la riforma protestante, fu secolarizzato e sostituito dal ducato di Prussia.

Indice:

Origine dei Cavalieri Teutonici

L’origine dei Cavalieri Teutonici risale alla terza crociata, quando con delle navi i crociati di diversa nazionalità attraccarono a San Giovanni d’Acri. Essi correvano in aiuto a coloro i quali erano già presenti sui quei territori. Fra i nuovi venuti c’erano anche diversi Crociati di lingua germanica.

Alcuni di loro costruirono un ospedale da campo utilizzando una vela di una nave e si dedicarono alla cura dei feriti di lingua tedesca fino al loro rientro in Germania, lasciando l’ospedale a due religiosi tedeschi.

Nacque così l’Ordine dei “fratres domus hospitalis sanctae Mariae Teutonicorum in Jerusalem” (fratelli dell’ospedale di Santa Maria dei Tedeschi in Gerusalemme), il primo nucleo di quelli che in seguito sarebbero divenuti i Cavalieri Teutonici.

Nel 1191, dopo un lungo assedio, la città di Acri viene conquistata dai Crociati. All’interno delle mura venne posto l’ospedale da campo dei tedeschi, in prossimità della torre di San Nicola.

Fino a quel momento, l’Ordine dei fratelli della Casa Ospedaliera di Santa Maria dei Tedeschi in Gerusalemme era subordinato al Maestro dell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni.

Con il tempo i germanici aumentarono di numero e acquisirono prestigio, prestando la loro opera con devozione e maestria esclusivamente ai pellegrini e ai crociati conterranei. Cominciarono così a ricevere molte donazioni fondiarie, tanto da far sorgere nei confratelli il desiderio di avere il riconoscimento ufficiale della propria indipendenza.

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La storia dell’ordine monastico cavalleresco dei Cavalieri Teutonici

Il 6 febbraio 1191 il Papa Clemente III (1187-1191) con la Bolla “Quotiens postulatur” confermò la rifondazione dell’ospedale dei tedeschi dando ai confratelli che lo gestivano il nome di “Fratrum Theutonicorum Ecclesiae S. Mariae Hiersolymitanae” (fratelli tedeschi della Chiesa di Santa Maria in Gerusalemme).

Con un documento del 2 febbraio 1192, nominò ufficialmente frate Gerhard “Priore dell’Ospedale dei tedeschi di Acri”, anche se questo non significava che l’Ordine fosse già diventato indipendente.

Nel 1193 a frate Gerhard succedette frate Heinrich, il quale fino al 1194 mantenne il titolo di Priore e dal 1196 assunse quello di Precettore. Viene ufficialmente riconosciuto l’Ordine da parte della Santa Sede, anche a seguito della sua militarizzazione.

Infatti, il Re di Gerusalemme Guido di Lusignano vendette ai confratelli tedeschi un quartiere della città di San Giovanni d’Acri, affidando loro il compito di difenderne le fortificazioni. I teutonici acquisirono così anche una connotazione marziale, tipica dei monaci soldati.

Il 21 dicembre 1196 il Papa Celestino III, con una bolla, confermò l’Ordine come una comunità religiosa sottoposta alla regola di S. Agostino e direttamente sottomessa alla Santa Sede, concedendo all’Ordine gli stessi diritti di una istituzione crociata. Da quel momento i Teutonici, in modo progressivo ma costante, si affrancano dagli altri ordini cavallereschi e acquisiscono, progressivamente, un loro propria autonomia.

Il 19 febbraio 1198 il Papa Innocenzo III (1198-1216) rilasciò il nuovo Statuto che riconosceva l’Ordine come un Ordine Monastico-Cavalleresco. In seguito, Federico di Svevia in nome del Papa e dell’Imperatore, nominò il loro primo “Hochmeister” (Gran Maestro): Heinrich Walpot von Bassenheim. In seguito, circa 40 cavalieri giunsero in terrasanta per dar man forte ai Teutonici soprattutto per gli aspetti militari.

Federico affermò rapidamente la sua voglia di potere e, vedendo nei Cavalieri Teutonici degli eccellenti ausiliari dell’Impero, promosse la loro crescita, dando loro diritti importanti, come quello di poter ricevere dei beni facenti parte dei suoi domini.

Secondo le cronache del tempo, come la “Naratio de primordiis Ordinis Theutonici”, principi e nobili del Sacro Romano Impero fornirono ai Cavalieri Teutonici una parità di status con i Templari. I Teutonici, dal canto loro, adottarono le rigidissime regole dei Templari e dei Cavalieri dell’ordine di San Giovanni.

I monaci soldati Teutonici: dalla Terra Santa all’Europa

Intorno al 1200 l’ordine dei cavalieri Teutonici aveva conquistato ed acquistato, espandendo i propri domini, territori e beni esclusivamente in Terra Santa. Dopo quell’anno iniziarono a espandersi anche in Europa.

Acquisirono proprietà in Stiria (1200), a Bolzano (1202), a Reichenbach (1207) dove venne costruita la prima chiesa Teutonica, a Norimberga (1209), a Regensburg (1210), ad Altenburg (1214), a Koblenz (1216), a Colonia (1219), a Spire (1220), a Sachsenhausen (1221).

Oltre i confini del Sacro Romano Impero, già alla fine del XII secolo i Cavalieri Teutonici si stabilirono a Palermo e, nel 1197, istituirono un ospedale a Barletta, uno dei maggiori punti di partenza dei pellegrini verso la Palestina.Le gerarchie dell’Ordine Teutonico si articolarono per poter amministrare dei possedimenti così vasti e dispersi in Europa, e per seguire gli eventi politici locali.

Nel frattempo, la caduta di San Giovanni d’Acri nel 1291 mise fine ai “convogli di uomini armati alla tomba di Cristo” e si concluse l’impegno militare dell’Ordine Teutonico in Terra Santa.

Ciò non pregiudicò il potere dell’Ordine, che aveva un patrimonio significativo nei territori delle attuali Germania, Austria, Belgio, Cipro, Spagna, Estonia, Francia, Grecia, Olanda, Italia, Lettonia, Lituania, Polonia, Russia, Slovenia e Repubblica Ceca.

I privilegi ottenuti dai papi e imperatori tra il 1217 e 1221, garantirono all’Ordine la protezione e la sicurezza dei loro beni. La presenza dei Cavalieri Teutonici si concentrò prevalentemente nei confini del Sacro romani Impero.

L’ordine Teutonico Moderno

 Il declino dei Cavalieri Teutonici, che avevano sottomesso ed umiliato le popolazioni Baltiche, ebbe inizio verso i primi decenni del XV secolo, dopo la pesante sconfitta inflitta loro a Tannenberg nel 1410 dal re polacco Jagellone Ladislao II di Polonia, che li obbligò a sottoscrivere trattati riduttivi.

Dopo la riforma protestante, l’ordine Teutonico resta fedele al Papa ed i cavalieri nero crociati cercano in ogni modo di difendere i possedimenti prussiani. La sede del Gran Maestro passò quindi da Königsberg a Mergentheim, nella Franconia. Nel 1525 si attuò la secolarizzazione dei beni dell’Ordine, mettendo fine allo Stato teutonico anche sei i membri sopravvissero come cavalieri.

Il 1805 mise fine al Sacro Romano Impero e Napoleone abolì l’Ordine Teutonico nei Paesi della Confederazione del Reno. I diritti, le rendite e la dignità dell’Hochmeister (Gran Maestro) furono attribuiti all’Imperatore d’Austria, il quale ne fece solenne intestazione all’Ordine Teutonico. La sede dell’Ordine venne trasferita a Vienna.

Dopo la prima guerra mondiale, l’Ordine Teutonico venne trasformato in un Ordine religioso e Vienna ne è la sede. Per i suoi contatti con la Santa Sede romana l’ordine tedesco ha una sua “casa” a Roma denominata “commenda ad Tiberim”.

I Teutonici sono l’ordine cavalleresco che attraverso i secoli sia durato ininterrottamente dai tempi delle “crociate” ai giorni nostri.  Oggi i membri dell’Ordine sono Canonici Regolari. L’Ordine conta attualmente 1100 membri, tra i quali 100 sacerdoti e 200 suore, che si dedicano principalmente ad attività di beneficenza.