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I tipi di bullismo o cyberbullismo

I tipi di bullismo e cyberbullismo

I tipi di bullismo o cyberbullismo sono le forme comportamentali messe in atto da uno o più bulli, nei confronti della persona perseguita. Opprimere fisicamente e psicologicamente la vittima è uno degli elementi distintivi di tali fenomeni. Il modo e i canali attraverso i quali ciò  avviene delinea la differenza tra le varie tipologie di bullismo o cyberbullismo. Altro elemento distintivo di tali manifestazioni  è che i maltrattamenti sono ripetuti nel tempo, fino a spremere, soprattutto psicologicamente, coloro che li subiscono.

Notoriamente, ci sono due macro categorie atti vessatori, il bullismo classico e il cyberbullismo. In entrambe queste formule le due componenti principali sono: gli atti persecutori e il loro perdurare nel tempo. Ciò che varia è il terreno nel quale avvengono i maltrattamenti; accadono di persona per il bullismo classico mentre attraverso l’utilizzo di mezzi digitali nel cyberbullismo.

Bullismo diretto e indiretto sono due modi di tormentare la vittima di turno. Nel primo caso, il bullismo diretto, c’è un rapporto personale e fisico tra carnefice e vittima. Nel modo passivo altre persone sono coinvolte dal bullo – una personalità dominante – per far maltrattare l’obiettivo prescelto. C’è un capo che istiga altre personalità, abilmente manipolate, per avventarsi fisicamente e psicologicamente su qualcuno. Al di la di questo, ci sono delle forme di bullismo o cyberbullismo ben definite e classificate.

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I tipi di bullismo e cyberbullismo

Per i differenti tipi di bullismo e cyberbullismo, molte statistiche indicano che la scuola è il terreno dove più prolifera e si genera. Al di là di questa prima considerazione ci sono varie categorie di comportamento per esercitare sia il bullismo che il cyberbullismo.  Comportamenti che si distinguono e si classificano perché vengono posti in essere in differenti modi e contesti.

In primo luogo l’elemento distintivo di queste manifestazioni è la violenza. Sia essa fisica che psicologica. In pratica sussiste nel bullo la volontà di voler nuocere la dignità della vittima attraverso azioni che la mettono in condizioni di sudditanza e subordinazione.

Naturalmente, tali condotte poi si declinano in differenti forme, tutte dettate dalla cattiveria e dalla volontà di far del male al bersaglio di turno. Molti addetti ai lavori concepiscono primariamente due tipi di bullismo: fisico e psicologico. Quest’ultima categoria – bullismo psicologico – non contempla l’uso della violenza fisica. In ogni caso, anche nel bullismo fisico il bersaglio delle angherie ha delle ripercussioni psicologiche rilevanti.

Ciò premesso, sono essenzialmente quattro i tipi di comportamento violento che si verificano nei casi di bullismo e cyberbullismo.

Bullismo/cyberbullismo tecnologico: social media e chat

i tipi di bullismo e cyberbullismo

La tecnologia è ormai alla portata di tutti. Quasi ogni persona possiede un dispositivo tecnologico connesso a Internet e comunica attraverso chat room e social media. Attraverso questi canali, veicolare messaggi diffamanti o insulti online è molto semplice. La violenza tecnologica, più nota come cyberbullimo, rientra in una delle categorie del bullismo. E’ una tecnica vessatoria psicologica e molto invasiva perché la vittima non ha un rifugio dove proteggersi. Se si connette attraverso un dispositivo in rete, da qualsiasi luogo, è in grado di vedere gli atti che vengono commessi contro di lui. I social network più utilizzati sono facebook e twitter.

Le molestie o harassment

Le molestie o harassment sono la ripetizione diretta di atti di violenza fisica e verbale mirati a ferire qualcuno. L’obiettivo del bullo è dimostrare superiorità nei confronti della vittima mettendola in ridicolo, facendogli provare vergogna e ponendolo in posizione di sudditanza e subordinazione.

Il flaming

Il flaming è un tipo di bullismo e cyberbullismo molto subdolo. Il carnefice mira a far provare vergogna alla vittima diffondendo in pubblico notizie imbarazzanti su di lui. Il passaparola aumenta esponenzialmente le dimensioni delle “voci spiacevoli” e la vittima, nel saperlo, prova sempre più imbarazzo e turbamento. Il flaming, a differenza delle molestie o Harassment, è un modo psicologico piuttosto che fisico di veicolare il bullismo/cyberbullismo.

L’esclusione

Con l’esclusione lo scopo è di isolare socialmente la vittima che si sente ignorata e poco considerata. Non viene coinvolta agli eventi comuni, nei giochi e si ritrova esclusa da circostanze conviviali. Nel cyberbullismo l’esclusione si verifica con l’eliminazione dai forum, dai gruppi facebook o chat room. Anche questo è un tipo di bullismo psicologico molto violento.