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Il riassunto dell’operazione condor, la guerra sporca in sudamerica

Il riassunto dell’operazione condor, la guerra sporca in sudamerica

L’operazione condor, anche detto piano condor, fu un progetto segreto che ebbe luogo in America latina negli anni ’70 dello scorso secolo. L’obiettivo era di tutelare l’establishment dei regimi militari di destra e di reprimere le varie opposizioni alle dittature partecipi all’iniziativa.

Organizzato e finanziato dalla CIA coinvolse quasi tutta l’area del Sudamerica. Tortura, rapimenti e uccisioni sono il riassunto dell’operazione condor. Tali pratiche furono usate indiscriminatamente in quella che fu definita una vera e propria guerra sporca. L‘operazione condor causò centinaia di migliaia di morti, la cifra esatta non fu mai stabilita. Al termine della vicenda, diversi responsabili furono perseguiti dalla giustizia.

In breve, al termine del piano Condor, vennero istruiti una serie di processi in vari Stati con l’obiettivo di perseguire i responsabili delle atrocità commesse. Anche in Italia un processo ebbe luogo; alla sbarra i responsabili dell’uccisione di 23 cittadini latino americani ma di origine italiana. Il processo Condor, si concluse con una serie di condanne anche a imputati eccellenti.

Il contesto storico dell’operazione condor

Nella seconda metà del secolo scorso il mondo era diviso in due blocchi; USA e URSS. Si trattava della guerra fredda che i due schieramenti combattevano a colpi di aree di influenza. La CIA, per estendere la propria autorità all’America del sud, organizzò e finanziò il rovesciamento di alcuni regimi. Poi, per tutelare quell’area dalla spinta progressista dovuta all’influenza socialista e comunista, percepita troppo pervasiva e pericolosa, organizzò una violenta repressione contro i potenziali oppositori ai regimi dell’epoca. Il progetto aveva anche il preciso intento di creare un modello economico neoliberista.

Il piano condor trovò attuazione instaurando regimi dittatoriali civico-militari e reprimendo barbaramente le varie opposizioni ai governi nazionali compiacenti che assecondarono l’iniziativa statunitense. Il raggiungimento di questi obiettivi è la sintesi dell’operazione condor, la guerra sporca in sudamerica.

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Il riassunto dell’operazione condor: i dettagli

L’operazione condor fu pensata e organizzata dalla CIA sotto l’amministrazione di Richard Nixon, che stanziò  enormi fondi economici per finanziarla. All’inizio, gli stati coinvolti erano Cile, Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. Con il tempo si ebbero ramificazioni anche in Venezuela e Perù.

Il preludio della vicenda furono i rovesciamenti di regime che avvennero in Paraguay nel 1954, in Brasile nel 1964, in Cile nel 1973 e in Argentina nel 1976.

Oltre ai servizi segreti statunitensi, presero parte alla guerra sporca gli apparati militari, le organizzazioni di estrema destra, i partiti politici e movimenti di guerriglia anticomunisti sudamericani.

Le procedure messe in atto nell’operazione condor furono di volta in volta diverse. Tutte però ebbero in comune l’uso sistematico della tortura e dell’omicidio degli oppositori ai regimi complici.

Le vittime venivano rapite, torturate ed uccise. Si trattava, per lo più di studenti, giornalisti e intellettuali. Anche operai e gente comune divennero bersaglio dell’operazione condor. L’obiettivo era di sterminare completamente l’opposizione, a volte timidamente rappresentata da movimenti rivoluzionari male armati e disorganizzati.

Personalità di spicco politico e militare, anche in esilio, vennero platealmente uccise nell’operazione condor.
A tirare le fila e organizzare tutte le manovre era la CIA la quale, oltre a fornire i fondi, si preoccupava anche di addestrare le polizie segrete dei regimi coinvolti. Forniva inoltre le armi, istruiva sulle tecniche di tortura e organizzava i servizi di spionaggio e controspionaggio.

In breve tempo, fu costituita un enorme rete di intelligence ramificata in tutto il sudamerica che aveva come perno i consiglieri USA. Questi supervisionavano e coordinavano le operazioni in modo da assicurarne l’efficacia e l’efficienza.

Il riassunto dell’operazione condor: l’epilogo

La guerra sporca durò ufficialmente fino ai primi anni 80. Fini, quasi in modo naturale, con la democratizzazione e le mutazioni politiche avvenute negli anni nel continente latino. Il piano condor emerse in tutta la sua brutalità con il ritrovamento casuale di documenti riguardanti la scomparsa di migliaia di persone.

I dossier vennero fuori durante un controllo in una caserma paraguaiana e, per i loro contenuti, furono chiamati ‘gli archivi del terrore’.

Il riassunto dell’operazione condor, la guerra sporca in sudamerica

In varie parti del mondo, diversi furono i processi istruiti per punire i responsabili degli omicidi e delle torture avvenute in quell’oscuro periodo della storia. Capi di governo, militari, politici e funzionari di stato furono messi alla sbarra con differenti esiti.

In Italia, otto imputati fra leader politici e militari sudamericani sono stati condannati nel 2016 per l’omicidio di 23 sudamericani di origine italiana. Fra i giudicati all’ergastolo ci sono l’ex presidente boliviano Luis García Meza Tejada, l’ex presidente peruviano Francisco Morales Bermudez, due ufficiali dell’esercito in pensione cileni e un politico uruguaiano. Tutte pene inflitte in contumacia. Altri 19 incriminati sono andati assolti.

Il riassunto dell’operazione condor: oltre i processi

La CIA desegretò i dossier sul piano condor. Sia Richard Nixon che Henry Kissinger sapevano tutto. Quest’ultimo poi, è considerato da molti il mandante principale di tutta la vicenda. Per questo motivo, da più voci è stata richiesta le revoca del suo nobel per la pace.

Un documento venuto fuori durante il processo italiano sembra riaprire le porte della storia.Il riassunto dell’operazione condorSebbene l’operazione condor si ritenne conclusa nei primi anni 80, una lettera datata 10 luglio 1997 riporta uno scambio di informazioni sulla “situazione sovversiva” in America Latina.

Gli interlocutori sono due militari paraguaiani. Il testo integrale del documento è: “Mi rivolgo a Lei, per inviarle la descrizione della situazione sovversiva del 1° semestre dell’anno 1997, da lei sollecitata al fine di elaborare la descrizione combinata della situazione sovversiva del continente”. Forse l’operazione condor, sia pur in diversa forma, proseguì?

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