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La sesta estinzione di massa forse in arrivo

La sesta estinzione di massa forse in arrivo

La sesta estinzione di massa è come un anatema che gli scienziati e i ricercatori ambientali ed ecologisti stanno, da tempo, teorizzando. Forse è in arrivo? Sta di fatto che è sotto gli occhi di tutti il cambiamento dell’ecosistema del pianeta in cui viviamo. Queste mutazioni, di certo, non sono un buon segno per la terra.

Negli ultimi tempi il tema ambiente è diventato di grande attualità, i grandi della terra sono chiamati a prendere provvedimenti prima che si arrivi alla sesta estinzione di massa. Durante la storica conferenza internazionale sul clima tenutasi a Parigi, in contemporanea, gli abitanti di Pechino soffocavano letteralmente nella fitta nebbia di smog e inquinamento.

Tuttavia il cambiamento climatico e le condizioni ambientali disastrose non si fermano per le strade di Pechino o in una sala conferenze della capitale francese: a pagarne le conseguenze è l’intero ecosistema della terra che a breve, se non si attueranno iniziative concrete, vivrà sesta estinzione di massa.

Il timore che l’esaurimento dell’ecosistema terrestre si avvicini ha spinto alla protesta e a prese di posizione molte persone comuni, convinte che ormai il punto di non ritorno sia vicino. Tra le tante spicca la figura di Greta Thumberg, la ragazzina svedese che ha smosso le coscienze di tutto il mondo.

La sesta estinzione di massa forse in arrivo

Ma molti, non tutti per fortuna, tra i grandi della terra oppongo ancora delle resistenze circa l’intraprendere azioni di contrasto all’inquinamento. Esso è il principale motivo della degenerazione dell’ecosistema terrestre.

In gioco, purtroppo, ci sono le grandi lobby industriali, a cui poco importa se il pianeta sta distruggendosi. Come è noto, i lobbisti hanno un grande ascendente verso i politici, che dovrebbero prendere posizioni attuative affinché la sesta estinzione di massa non avvenga.

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Cos’è un estinzione di massa

Sempre più ricorrenti sono le notizie riguardanti l’estinzione di una determinata specie del mondo animale, ossia la sparizione totale dal nostro pianeta di tutti gli animali appartenenti ad un certo gruppo.

Quando le estinzioni coinvolgono almeno il 5% delle specie presenti sulla Terra in un arco temporale decisamente breve rispetto all’era geologica di riferimento, allora si parla di estinzione di massa. Forse la specie che sta per estinguersi è quella umana?

Per dare un’idea della gravità di questa straordinaria situazione ambientale, l’ultima delle cinque estinzioni di massa rilevate nel corso della vita terrestre si è verificata 65 milioni di anni fa, quando – tra le tantissime specie che videro la propria fine – figuravano anche i dinosauri non aviani. In questa circostanza, a causare l’evento fu molto probabilmente l’arrivo di un meteorite sulla Terra.

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Le cause della sesta estinzione di massa

C’è un dato decisamente preoccupante che riguarda la sesta estinzione di massa: mentre le cinque precedenti si verificarono per eventi del tutto naturali, quella in arrivo si tratterà della prima causata dall’uomo.
Le ricerche dimostrano che oggi le estinzioni si verificano ad una velocità superiore di 114 volte rispetto al passato, e il ritmo aumenta di pari passo con lo sviluppo e il progredire delle attività umane scatenanti inquinamento, perdita degli habitat naturali, cambiamento climatico, acidificazione degli oceani e così via.

Dall’anno 1500, se l’ambiente non avesse subito l’aggressione dell’uomo, solo 9 specie di vertebrati sarebbero andate incontro ad una naturale estinzione. Al contrario, con le attività umane in continua ascesa, dall’anno di riferimento precedentemente citato si è verificata l’estinzione di 468 specie.