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Lucina Brambati: ritratto di una nobildonna rinascimentale

Lucina Brembati
“Ritratto di Lucina Brembati”, di Lorenzo Lotto, 1518 circa, Accademia Carrara, Bergamo

La nobildonna è ritratta a mezzo busto, col frontale diritto ed il viso a tre quarti: il grande Lorenzo Lotto ce ne presenta un’immagine veritiera e per nulla idealizzata, come invece erano soliti fare coi loro personaggi certi artisti suoi contemporanei del calibro di Palma il Vecchio e, a volte, anche Tiziano.

Pertanto il volto paffuto della Signora, contornato da un vistoso doppio mento, e il naso aquilino e sporgente sono indagati con crudezza dall’artista, che però ci trasmette al tempo stesso un’idea di ricchezza e opulenza.

La sontuosa veste coi ricami a conchiglia, la stola di pelliccia con la testa di martora « à pendant », la complicata acconciatura a nastri e soprattutto i preziosi gioielli, fra cui spicca un curioso ciondolo consistente in uno stuzzicadenti in oro zecchino, fanno capire che siamo davanti all’appartenente ad una Casata di facoltosi banchieri e mercanti d’inizio Cinquecento.

Si dovette però aspettare sino all’inizio del secolo scorso perché uno studioso potesse con certezza decriptare i vari dettagli disseminati qua e là da Lotto nel suo capolavoro per giungere all’identificazione definitiva, dopo tante ipotesi, del personaggio con l’aristocratica bergamasca Lucina Brembati.

Non solo infatti, come in un moderno rebus, le lettere “CI” sono inserite nel bel mezzo della falce di luna che vediamo sullo sfondo del quadro, così componendo il nome di “Lu-Ci-Na”, ma la posizione della mano destra della raffigurata, alludendo ad uno stato di gravidanza che non sappiamo se fosse reale o soltanto immaginifico, richiama la tradizione di Giunone Lucina, la dea che per i Romani “porta i bimbi alla luce”.

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Ecco dunque che, a distanza di circa cinque secoli dalla realizzazione della sua opera, Lorenzo Lotto ci “parla” ancora, facendolo attraverso gli enigmatici indizi disseminati nei suoi quadri e così guidandoci per sottili allusioni sino alla scoperta della verità.