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News sui social network: crescono gli utenti

News sui social network: crescono gli utenti

La ricerca, pur datata 2015, desta scalpore anche ai giorni nostri. I più grandi editori non sono le tradizionali aziende della carta stampata ma internet e i social media. Il succo della ricerca è proprio questo: cresce sempre più l’influenza dei social network sui propri utenti, i quali apprendono alle notizie su internet, in tempo reale, anziché dalla stampa tradizionale. Quindi, ultime notizie su internet, facendo attenzione che non siano fake news.

Tale tendenza spiega il perché la politica, la cronaca, gli spettacoli e le notizie in generale siano prevalentemente veicolate attraverso i social network e poi, eventualmente, riprese dalla stampa tradizionale. Sicuramente, la velocità con la quale vengono immesse le news sui social è la spiegazione del perché crescono gli utenti che attingono alle informazioni principalmente da Facebook e Twitter.

Tutto ciò è emerso da un’indagine condotta dal Pew Research Center. Il prestigioso think than statunitense ha annunciato che il 63% dei fruitori di Facebook e Twitter usano queste piattaforme per tenersi informati su quanto accade nel mondo. La ricerca risale al 2015, tuttavia rispetto le rilevazioni precedenti, afferma il Pew Center, c’è stato un incremento di questa tendenza la quale, di sicuro, continuerà nel tempo. Il risultato: più  news sui social network perché su tali piattaforme crescono gli utenti che le leggono. Di sicuro, la rivelazione compiuta nel 2015, se fatta ai giorni nostri, vedrebbe la conta delle percentuali maggiorata, e non di poco.

New sui social: penalizzati i canali tradizionali

Quindi non solo social per interagire con gli atri utenti ma anche per informarsi. L’aumento, secondo lo studio, non è dovuto a nuove iscrizioni ma piuttosto agli utenti esistenti. Costoro, infatti, si affidano ai social per reperire le news, sperando che non siano bufale. Cresce, infatti, anche l’incidenza delle bufale sul web e gli utenti meno smaliziatati ne sono vittima.

Naturalmente, ciò dimostra che i canali di informazione “tradizionali” (stampa, tv e radio) stanno perdendo terreno. Ciò è stato recepito dai divulgatori, gli addetti stampa, e i promotori i quali, seguendo la tendenza, stanno utilizzando preferibilmente le piattaforme sociali come principale mezzo di comunicazione e di influenza.

Non a caso sono nate figure professionali ad hoc legate a questo orientamento: i social media manager, gli influencer, gli youtuber ecc.. Inoltre, tutte le testate giornalistiche ed editoriali tradizionali hanno, ormai, il proprio sito web con una pagina social sulla quale interagire. Il risultato più eclatante è che le dispute politiche avvengono in diretta su Twitter e Facebook, in modo semplice e rapido e più efficace. Approfittando di tale tendenza non cresce il solo pubblico che legge le news su internet, anche gli “attori” tradizionali, ormai,  preferiscono i social network ad altri canali per veicolare i loro messaggi.

D’altro canto, sia Twitter che Facebook stanno spingendo per avere sempre più l’attenzione del proprio pubblico. I due colossi del web, infatti, sta concentrando i loro sforzi per dare una copertura più puntuale delle notizie, implementando nuovi strumenti di divulgazione e spazi più diretti e immediati.

Ora resta da capire quanto tempo deve trascorrere affinché queste piattaforme divengano, a loro volta, tradizionale canali di informazione, scalzando quelli considerati finora consueti come la carta stampata e le tv.