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Tesla modello S: richiamo per bulloni del servosterzo corrosi

La corrosione dei bulloni del servosterzo sarebbe la causa del richiamo delle auto Tesla. La casa automobilistica provvederà alla normalizzazione del difetto contattando direttamente i propri clienti


In un comunicato del 29 marzo 2018, rilanciato da tutti gli organi di stampa, Tesla avverte dell’imperfezione. I bulloni del servosterzo, in particolari condizioni ambientali, subiscono un’eccessiva corrosione e possono mettere a rischio la stabilità della sterzata.

Naturalmente, il pericolo è che avvengano incidenti. Solo nelle autovetture Tesla modello S è stata riscontrata l’anomalia. Gli altri automezzi dell’azienda sono immuni dal difetto, ha chiaramente dichiarato la società di Elon Musk.

Non è il primo brand del settore a dover provvedere alla messa in sicurezza di veicoli già in circolazione, e di sicuro non sarà l’ultimo. Altri casi, anche più gravi, sono accaduti alla FIAT e alla BMW. Ciò che è influente è la celerità e la trasparenza nel trattare tali episodi che misurano la serietà di un’azienda verso i propri clienti.

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Auto Tesla modello s: 123.000 le auto da richiamare

Sono 123.000 le auto che Tesla si appresta ha richiamare. In particolare il modello S dei propri veicoli costruiti prima del 2016. Nel documento dell’azienda si specifica che è stata osservata “una corrosione eccessiva nei bulloni del servosterzo, anche se solo in climi molto freddi”. Sarebbero i sali stradali di calcio e magnesio che provocano la corrosione del componente, con il conseguente rischio della stabilità dei veicoli. “Il cloruro di sodio (sale da cucina) non provoca alcun inconveniente”  si prosegue nel comunicato.

Auto Tesla modello s: richiamo per bulloni del servosterzo corrosi
Tesla modello S

Tesla avverte: non ci sono pericoli immediati

Tesla specifica che nessun altro modello oltre quelli indicati è a rischio e che finora non ci sono stati incidenti provocati dall’anomalia. In ogni caso i rischi sarebbero minimi. Secondo la casa automobilistica “se i bulloni si guastano, il guidatore è ancora in grado di guidare l’auto, ma è necessaria una maggiore forza a causa della perdita o della riduzione del servosterzo. Ciò rende l’auto più difficile da guidare a basse velocità e per il parcheggio parallelo, ma non influenza materialmente il controllo ad alta velocità, dove è richiesta solo una piccola forza del volante.”

Precauzionalmente sono state avviate le procedure di messa in ripristino dell’anomalia. Tesla si è impegnata a risolvere il problema chiamando direttamente i propri clienti, essendo in grado di provvedere alla normalizzazione della disfunzione in circa un’ora.

La casa automobilistica ha poi specificato che i possessori del modello S possono continuare ad usare tranquillamente i propri veicoli. Provvederà poi ha contattare i clienti quando il pezzo da sostituire sarà disponibile nelle differenti regioni del mondo dove sono presenti le autovetture da normalizzare.

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