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The Blair Witch Project – La strega di Blair, serial killer o leggenda

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Il film The Blair Witch Project uscì nelle sale cinematografiche nel 2000, riscuotendo un enorme successo. La trama è essenziale: alla ricerca della leggendaria strega di Blair tre ragazzi si avventurano in un bosco scomparendo misteriosamente. Pochi sanno che la pellicola è basata fu fatti realmente accaduti.

The Blair Witch Project, serial killer o leggenda? La vera storia a cui il regista si è ispirato ebbe inizio nel 1785 per finire, almeno si spera, nel 1941. Centinaia di anni in cui accaddero strane uccisioni, in modo leggendario attribuite ad un essere malefico: la strega di Blair. Restando con i piedi ben pianti al suolo, il film The Blair Witch Project riporta all’ipotesi dell’operato di una reale, e non leggendaria, serie di mani assassine.

Brutali serial killer riusciti, almeno in parte, a restare anonimi. Persone reali che hanno ucciso in modo disumano, restando avvolti nelle nebbie. Intanto, per le uccisioni del 1941 avvenute nel villaggio di Blair un colpevole fu condannato.

The Blair Witch Project, serial killer o leggenda

Nonostante ciò la leggenda della Strega di Blair è rimasta tale. Ma dietro le uccisioni avvenute nella contea Statunitense ci sono le gesta di assassini seriali i quali, per i loro modi, entrano di diritto nella lista dei serial killer più famosi della storia. Tra fantasia e realtà, la narrazione del film The Blair Witch Project merita che sia condotta in una concreta vicenda di uccisioni. Il tempo trascorso non giova nel ricostruire quanto accadde nel passato. Tuttavia, delle ipotesi possono essere fatte, fino ad arrivare all’ultimo provato caso.

La vera Strega di Blair

Tutto inizia nel 1785, quando nei boschi circostanti il villaggio di Burkittsville – anticamente chiamato Blair – alcuni bambini accusano una donna di aver prelevato il loro sangue per utilizzarlo in riti magici. È così che Elly Kedward, immigrata irlandese, viene condannata e abbandonata nel bosco circostante il piccolo centro abitato. Lì probabilmente morirà di freddo.

L’anno seguente accadde qualcosa di strano: gli stessi bambini, gli accusatori di Elly, scomparvero senza che nessuno li rivide mai più. Poi ne svanirono altri, in tutto sette. È la maledizione dell’irlandese, la strega di Blair, sostengono i residenti. Ma le maledizioni non portano alla scomparsa di persone reali che, di sicuro, furono vittime di un serial killer pedofilo rimasto sconosciuto.

Il ritorno della strega di Blair

Nel 1824 il paese prende il nome di Burkittsville; nessuno nomina più quella donna e le terribili vicende sono ormai lontane… fino al momento in cui, nel 1885, avviene nuovamente qualcosa di strano. Una bambina di 10 anni, Eileen Treacle, annega in un torrente.  Vari testimoni sono pronti a giurare di aver visto una mano cadaverica fuoriuscire dall’acqua per spingere giù la piccola vittima. Elly, la strega di Blair è tornata.

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Torna tutto alla normalità, per decenni la cittadina sarà un luogo tranquillo. E poi succede ancora: nel marzo 1886 Robin Weaver, di otto anni scompare, ma questa volta una squadra di ricerca si organizza immediatamente e si insidia nel bosco maledetto.

Il corpo del piccolo non sara mai trovato, mentre i corpi degli uomini che erano sulle sue tracce saranno rinvenuti smembrati e completamente deformati. La leggenda vuole che lo sceriffo, chiamato sul posto, non trova nulla dei soccorritori uccisi.

Leggenda e realtà si fondono; è certo che i soccorritori furono brutalmente uccisi da una o più mani assassine. Ancora una volta la colpa fu data alla strega di Blair piuttosto che all’opera umana.

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I delitti di Rustin Parr

1941. Sette bambini scompaiono da Burkittsville, proprio come nel 1785. Questa volta però non è stata la strega: il colpevole è Rustin Parr, un eremita che si faceva vedere in città solo due volte all’anno. I corpi dei bambini, anche in questo caso smembrati e deformati, vengono trovati nella sua casa, proprio nel mezzo di quel bosco.

Rustin Parr, il serial killer, afferma di aver agito su ordine di una voce: la voce di una vecchia donna. La strega di Blair, ma stavolta il colpevole dei delitti era tutt’altro che un’entità leggendaria.

Il 17 luglio ebbe luogo il processo contro Parr, il quale, nella speranza di essere giudicato insano di mente, sostenne di aver rapito ed ucciso i bambini dietro ordine di una donna che lui chiamava la “donna del bosco”, rifacendosi alla leggenda della strega di Blair. Dichiarato colpevole venne condannato a morte ed impiccato il 22 novembre 1941.

Fonte di ispirazione: lanonaporta.net