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Ancora uova e derivati contaminate al fipronil – allerta in Italia

uova e derivati contaminati al fipronil7 novembre 2017 – Dopo lo scandalo di pochi mesi fa, sono ricomparse in Italia le uova contaminate al fipronil. Il rischio per la salute vale anche per i derivati delle uova, come le fettuccine e i dolci, che potrebbero contenere l’insetticida.

Dopo le analisi predisposte dal dicastero della salute il 27 ottobre scorso, il RASFF (Food and Feed Safety Alerts),  con notifica 2017.1848 del 6 novembre 2017, ha diramato l’allerta per uova e derivati, in italia, contaminate al fipronil. L’agenzia europea, il cui compito è di trasmettere comunicati relativi alla sicurezza alimentare, ha definito il rischio serio. Alle analisi, la quantità di fipronil rinvenuto è di 0.04 mg/kg ppm contro lo 0.005 mg/kg consentito dalla legge.

In questo caso, il rischio riguarda solo l’italia. Le uova campionate provengono dal territorio nazionale e non sarebbero state esportate all’estero. Per  prevenirne la diffusione,  il provvedimento suggerito dal RASFF è il richiamo del prodotto.

Sarebbero in corso indagini sul mercato. In alcuni scaffali dei supermercati del nord Italia cominciano a scarseggiare le uova.  La grande distribuzione al dettaglio, in generale, comincia a lamentare difficoltà a reperire il prodotto.

Uova al fipronil in Italia: i motivi della contaminazione

Il fluocianobenpirazolo, meglio noto come fipronil, è un insetticida che agisce contro il sistema nervoso centrale degli insetti, in modo da ucciderli e allontanarli. E’ usato diffusamente nei collari antiparassitari.

Secondo le leggi europee, è vietato usare il fipronil negli animali inseriti nella catena alimentare umana. Quello che potrebbe essere accaduto, è che sia stato illegalmente usato in qualche allevamento avicolo italiano. Il fipronil è un prodotto resistente, quindi difficile da smaltire.  Dopo la disseminazione, se ingerito dal pollame, vengono prodotte uova contaminate.

Il rischio per la salute riguarda anche i prodotti derivati delle uova che, conseguentemente, risultano contaminati. Non è nota, per ora, la provenienza certa del prodotto incriminato. Potrebbero invece esserci ripercussioni sul mercato italiano.

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Uova al fipronil in Italia: i rischi per la salute

L’OMS, in un documento ha dichiarato il fipronil moderatamente tossico.

Idealmente, non dovrebbe comparire in nessun prodotto alimentare. Non esistono, allo stato, dati sperimentali certi sull’avvelenamento da fibronil per l’uomo. I casi riportati dalla letteratura riguardano rari tentativi di suicidio utilizzando questo insetticida; uno solo riuscito. (continua dopo la pubblicità)

Luciano Atzori, biologo esperto in sicurezza degli alimenti, ha dichiarato che il pericolo “dipende dalla quantità di sostanza ingerita: se una persona adulta ne ingerisce una dose minima, i rischi sono circoscritti e limitati. Solo se la percentuale è più consistente e viene assunta in modo costante nel tempo, il rischio comincia a essere reale”.

Naturalmente, l’uso continuato di uova contaminate al fipronil può configurare un’assunzione importante, quindi potenzialmente tossica.

In caso di intossicazione, i sintomi sono ipereccitabilità, irritabilità, tremori e, a uno stadio più grave, letargia e convulsioni, che scompaiono progressivamente al termine dell’esposizione al fipronil.

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